Chi siamo | Contatti | 342 6556430

AL VIA IL TRIMESTRE ANTI INFLAZIONE: UN’UTILE MISURA O UN GRANDE BLUFF?

La risposta a questa domanda la potremo avere solo al termine del trimestre anti – inflazione, una misura messa in atto dal governo dal 1 ottobre al 31 dicembre 2023.  Si tratta di un patto firmato lo scorso 28 settembre tra il Governo, le associazioni del commercio e della grande distribuzione al fine di mettere in campo, tra le aziende aderenti, una serie di sconti e promozioni su prodotti scelti dalle aziende stesse. La merce deve essere segnalata con un bollino tricolore con la scritta “trimestre anti-inflazione”.

A seguire, alleghiamo le liste degli aderenti all’iniziativa suddivise per le cinque province marchigiane :

Nonostante sia possibile rilevare degli elementi positivi, tra cui la possibilità, per tutti, di accedere a questa misura indipendentemente dall’ISEE, dall’età, dalla cittadinanza e dalla fruizione di altre misura di inclusione sociale  o di sostegno alla povertà, emergono delle perplessità.

Prima fra tutte, l’adesione su base volontaristica delle aziende, la mancata definizione di un set minimo di prodotti che dovrebbe essere presente nel carrello della spesa calmierato e un ampio margine di discrezionalità  sulla modalità delle offerte. Utilizzando un  termine baumiano, potremmo affermare che si tratta di  una misura “liquida”, con poche certezze,  troppo dipendente dalla “variabile azienda” e  con la possibile conseguenza di non avere un reale impatto sulla capacità di spesa delle persone. Basarsi solo sulla “buona volontà” delle aziende non garantisce l’efficacia e trasparenza di questa misura.  All’interno del sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy – MIMIT è possibile trovare il seguente link dove i consumatori possono segnalare eventuali abusi o comportamenti scorretti:

https://www.mimit.gov.it/it/mercato-e-consumatori/prezzi/garante-per-la-sorveglianza-dei-prezzi

Attendiamo gli effetti di questa iniziativa ma possiamo certamente sostenere che l’inclusione delle associazioni dei consumatori tra gli attori che hanno sottoscritto l’accordo con il governo avrebbe sicuramente portato ad una serie di garanzie maggiori per i consumatori ormai stanchi del ruolo di spettatori. I consumatori rappresentano, a tutti gli effetti, un interlocutore imprescindibile nei luoghi in cui si prendono le  decisioni che li riguardano direttamente.